Assicurazione auto intestata a defunto: cosa fare

auto bianca sulla strada

L’assicurazione auto intestata a defunto è un aspetto piuttosto complicato del settore assicurativo che è importante esaminare con attenzione. Vediamo nel nostro articolo un’analisi più approfondita.

Quando l’auto è intestata ad una persona deceduta

Cosa fare in situazioni in cui l’auto è assicurata ad una persona deceduta a causa di alcune circostanze? Chi può utilizzare la sua auto e la sua assicurazione auto defunto? Si può circolare con assicurazione intestata a defunto? Purtroppo queste domande non sono rare nel settore assicurativo. Rispondiamo insieme.

In genere, se il proprietario di un veicolo muore, il veicolo non può essere utilizzato da altri. Questo veicolo appartiene alla proprietà ereditaria, quindi la questione di esso e della sua polizza assicurativa rientra nella sfera successoria. Se il de cuius non ha lasciato un’eredità, la procedura è più rigorosa.

Gli obblighi degli eredi

Immaginiamo una situazione in cui la persona che possiede un’auto muore e ha degli eredi dopo di lei. Cosa devono fare per ottenere il diritto di usare l’auto? È necessario seguire una serie di procedure, tra cui:

  • accettare l’eredità;
  • effettuare il passaggio di proprietà del veicolo;
  • aggiornare il libretto di circolazione;
  • modificare la polizza assicurativa di responsabilità civile, obbligatoria per tutti i conducenti di veicoli in Italia.
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Assicurazione a defunto: l’accettazione dell’eredità

Come abbiamo descritto in precedenza, la prima azione che un erede deve compiere per poter guidare il veicolo del defunto è il processo di accettazione dell’eredità. Non esiste un periodo di tempo unico in cui questo processo possa essere completato, poiché questa decisione può richiedere molto tempo. Tuttavia, la procedura richiede solitamente diversi mesi. 

L’accettazione può essere effettuata in due modi: per atto pubblico o autenticando una scrittura privata.

Passaggio di proprietà e aggiornamento del libretto di circolazione

Il passo successivo da compiere è l’aggiornamento del certificato di proprietà. Questa operazione deve essere effettuata entro 60 giorni dall’accettazione dell’eredità, contattando il Pubblico Registro Automobilistico (PRA). È inoltre importante rinnovare la carta o il libretto di circolazione, che può essere effettuato presso gli uffici della Motorizzazione Civile.

Cambio di contraenza della polizza RCA

L’ultimo passo per ottenere e utilizzare legalmente l’auto è l’obbligo di cambiare la polizza assicurativa RCA. Il fatto è che il contratto di assicurazione contiene i dati personali del proprietario del veicolo, che devono essere modificati per non trovarsi in una situazione difficile. 

Uno di questi elementi importanti è il luogo di residenza del conducente. Per capire perché questo ha un così grande impatto sull’assicurazione auto intestata a defunto e sui premi assicurativi, si può leggere il nostro articolo sull’argomento.

Assicurazione auto intestata a defunto: costi di eredità dell’auto

Il processo di eredità della proprietà del veicolo non è purtroppo gratuito, per cui l’erede deve sostenere alcuni costi, che comprendono:

  • l’Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT), il cui costo dipende dal tipo di veicolo e dal luogo in cui si vive;
  • l’imposta di bollo per la registrazione al PRA, che è di 48 euro;
  • gli emolumenti ACI che sono pari a 27 euro.
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Chi può ereditare la classe di merito?

La classe di merito può essere ereditata solo se l’erede o gli eredi sono conviventi della famiglia della persona deceduta. Ciò è dimostrato dal Provvedimento 72/2018 Ivass.

Assicurazione auto defunto: cosa succede in caso di vendita o rottamazione?

La situazione è leggermente diversa se ci sono più eredi ma solo uno desidera utilizzare il veicolo o se si desidera vendere il veicolo a terzi:

  • in primo luogo, è necessario firmare un atto di accettazione dell’eredità che intesti il veicolo a tutti gli eredi;
  • successivamente, è necessario firmare un accordo per vendere le quote ereditate ad uno degli eredi o alla persona che sarà l’unico proprietario del veicolo.

È anche possibile predisporre un atto che contenga contemporaneamente l’accettazione dell’eredità e la vendita del veicolo.

Se si pensa di poter evitare queste procedure, vogliamo tuttavia avvertire che non è il caso di farlo, in quanto tutti gli eredi sono rigorosamente responsabili di eventuali danni causati al veicolo. Ciò significa che se i contratti di cui sopra non vengono sottoscritti in conformità alla normativa vigente, tutti gli eredi saranno responsabili di eventuali danni causati al veicolo.

Se si desidera la distruzione completa del veicolo, è necessario richiedere la cancellazione definitiva, che deve essere effettuata entro 30 giorni dalla consegna del veicolo. In questo caso non è richiesto il trasferimento della proprietà da parte agli eredi.

Cosa fare in caso di rinuncia all’eredità?

Si può verificare una situazione in cui l’erede o gli eredi non desiderano accettare l’eredità ed utilizzare l’auto del defunto. In questa situazione, consigliamo innanzitutto di non utilizzare l’auto prima che l’erede abbia rinunciato all’eredità, perché ciò potrebbe essere considerato come un tacito consenso al suo utilizzo.

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L’erede deve presentare un atto pubblico o una scrittura privata autenticata al PRA insieme a documenti che dimostrino il mancato possesso dell’auto. In questo modo si eviterà di dover pagare le varie spese dell’auto. È inoltre importante informare la compagnia di assicurazioni del decesso dell’assicurato e richiedere l’annullamento della polizza e la restituzione dei premi rimanenti.

Sanzioni e rischi dell’assicurazione auto defunto

È già stato detto che è importante seguire le procedure di cui sopra in modo corretto e puntuale, perché in caso contrario l’automobilista potrebbe incorrere in sanzioni. Questi si presentano nei seguenti casi:

  • se il conducente ha superato il termine di sessanta giorni dall’accettazione dell’eredità per la richiesta al PRA;
  • se l’eredità è stata dichiarata in ritardo;
  • se la polizza assicurativa non è stata modificata.

Inoltre, se il conducente ha violato queste condizioni ed è coinvolto in un incidente, rischia di dover risarcire in prima persona qualsiasi tipo di danno.

Conclusione

La gestione dell’assicurazione auto intestata a defunto può essere molto complicata e richiede una buona preparazione. Tuttavia, dopo aver studiato attentamente il nostro articolo, sarai in grado di affrontare il tema con facilità.

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